Il divieto di vendita di alcolici ai minori di 16 anni sarà attivo anche a Canicattì. Visti i dati relativi all’abuso di alcol tra i ragazzi, il sindaco Vincenzo Corbo ha deciso di adottare questa misura restrittiva. Capita spesso che giovanissimi, specialmente d’estate, consumino drink con grandi quantità di alcol che fanno male e provocano dipendenza. Con la nuova ordinanza gli esercenti e impiegati dei supermercati potranno e dovranno chiedere i documenti ai giovanissimi che vogliono effettuare gli acquisti e se il commerciante non applica il divieto rischia una sanzione fino a 500 euro.
L’amministrazione comunale di Canicattì, ha previsto anche una campagna di sensibilizzazione contro l’abuso di sostanze alcoliche. Il Comune, visto il diffondersi dei fenomeni legati all’abuso di alcool tra i giovanissimi, ha deciso di creare degli opuscoli informativi contenenti informazioni utili ad uso corretto delle bibite contenenti alcool. L’iniziativa, è mirata a far capire ai ragazzi che l’abuso di sostanze alcoliche, oltre a danneggiare gravemente la salute, può portare a comportamenti imprevedibili.
I volantini saranno sistemati nei locali maggiormente frequentati dai giovani e, alla riapertura degli istituti scolastici, anche all’interno delle scuole. Sono stati previsti anche degli incontri con i ragazzi, dai 14 ai 18 anni, che saranno realizzati grazie alla collaborazione dei dirigenti delle scuole canicattinesi. Anche i docenti si sono mostrati disponibili a collaborare affinché siano studiate strategie educative, mirate ad eliminare le cause principali di emarginazione e di marginalità sociale e scolastica. Oltre all’alcool, il consumo delle cosiddette droghe “leggere” sembra essere in aumento. Hashish e marijuana, sono le sostanze preferite dai giovani di tutto l’hinterland.












