cgil_dallatuaparteLa vicenda dell’ospedale di Agrigento, assieme ai ripetuti sequestri di imprese fornitrici di calcestruzzo, da Messina a Caltanissetta a Trapani, per la Cgil e la Fillea siciliana “pone inquietanti interrogativi- dicono i segretari generali Mariella Maggio e Salvo Giglio- su tutta la catena delle responsabilita’ e pone con forza la necessita’ che venga data piena applicazione alle leggi e che vengano rivisitati i meccanismi di appalti e subappalti, a partire dal massimo ribasso”. “Il caso dell’ospedale di Agrigento- aggiungono Maggio e Giglio- conferma le nostre denunce di sempre sulla permeabilita’ del  meccanismo degli appalti, soprattutto per quanto riguarda forniture, noli, e movimento terra”. I due esponenti sindacali rilevano “un salto di qualita’, ovviamente in negativo: adesso- osservano- vengono pure costruite infrastrutture civili che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini. Sul caso di Agrigento- concludono Giglio e Maggio- chiediamo che sia fatta piena luce e accertate le responsabilita’”.