anziani1Un’anziana canicattinese di 80 anni è stata truffata da due balordi che si sono finti uno rivenditore di computer, e l’altro suo nipote. Il primo, un uomo elegante, ha fatto visita alla pensionata a cui ha consegnato un pacco il cui costo non era stato completamente saldato. Al cellulare il truffatore ha fatto sentire alla signora la voce del compare, spacciatosi per il parente che aveva fatto l’ordine. La donna ha abboccato doppiamente perché ha scambiato la voce del malvivente, con cui ha dialogato, per quella del nipote, e perché ha pagato mille euro in contanti l’acquisto che poi si è rivelato essere un decoder di scarso valore. Il dirigente del commissariato di polizia di Canicattì, Corrado Empoli, i cui uomini indagano sul caso, si appella ai canicattinesi affinché diffidino da situazioni del genere.