Anche per l’anno 2009 il lido balneare della Polizia di Stato ubicato a San Leone è rimasto rigorosamente chiuso a discapito dei tutori dell’ordine che in questa provincia dimostrano quotidianamente abnegazione nell’espletamento del proprio servizio a favore della collettività.
DICHIARAZIONE DI ANTONINO ALLETTO, SEGRETARIO NAZIONALE DELLA UILPS: malgrado le nostre molteplici richieste non abbiamo avuto ancora contezza sulle motivazioni che non hanno permesso l’apertura anche per questa stagione estiva del nostro stabilimento balneare, malgrado gli investimenti economici sostenuti dal nostro fondo assistenza che ammontano ad oltre 100 mila euro. Il nostro lido con la stagione estiva 2009 è da 2 anni che risulta affidata ad una gestione privata, ma di fatto, a tutt’oggi, non abbiamo potuto beneficiare di alcun servizio e di un locale posizionato in una delle migliori spiagge della nostra zona. Uno stabilimento di proprietà della Polizia di Stato che avrebbe potuto ospitare per questa stagione estiva oltre i Poliziotti di questa Provincia ed i colleghi delle Questure vicine (vedasi Caltanissetta) anche le altre forze dell’ordine a cui, solitamente, previa convenzione, negli anni trascorsi veniva concesso loro l’ingresso con i propri familiari. Certamente riteniamo che sia una situazione alquanto imbarazzante ma per quello che ci riguarda non demorderemo nella nostra azione propositiva di vigilanza volta a tutelare gli interessi degli appartenenti alla Polizia di Stato iscritti a questa O.S. ed insisteremo affinché si possano comprendere le ragioni di tale disservizio connesso ad un evidente disinteresse. Speriamo che dopo gli investimenti di ristrutturazione effettuati (così l’amministrazione ci ha riferito) questo patrimonio non venga disperso ed abbandonato come già accaduto alcuni anni orsono. Ci auguriamo che il superiore dipartimento faccia luce sull’accaduto e renda contezza sull’utilizzo dei fondi dei Poliziotti.












