foto-sciabarracesare-sciabarra2Un pubblico numeroso ha decretato il successo del Gran Galà del Caffè Letterario 2009 – Premio Internazionale per l’Arte e la Cultura “Principe di Aragona” . Un parterre prestigioso  ha apprezzato la pièce teatrale curata da Serenella Bianchini e tratta dal romanzo di Cesare Sciabarra ” Non ci posso Credere” (Massimo Lombardo editore). Bravissimi gli attori Rosi Mandracchia, Enzo Minaldi e Diana Vassallo.

La bellezza della location, l’agriturismo ciuciland’s,  ha fatto da cornice ad una serata che ha alternato momenti di musica –  teatro- eno-gastronomia;  molto apprezzato il Nero D’Avola  Tita, un’etichetta della cantina Iacono di Montallegro.
“ Quest’ anno-  ha dichiarato Luigi Mula, ideatore della manifestazione-, abbiamo cercato di promuovere il nostro territorio con un’ evento itinerante che ci ha portati a scoprire luoghi incantevoli tra torri, castelli e masserie. Il pubblico ha premiato questa scelta con una presenza di circa 300 spettatori a serata; un record per un evento di nicchia rivolto ad un pubblico amante della letteratura ”.


Alle  bellezza  naturali della location,   hanno fatto da cornice le  sculture del maestro Fortunato Alfeo e  le tele del Maestro Vincenzo Patti. Ospite d’eccezione lo scultore Isarret
La serata ha avuto il suo culmine con la consegna a Gaetano Ravanà , da parte del Sindaco di Aragona dott. Alfonso Tedesco, della targa speciale – premio “Principe di Aragona”- per i XX anni di giornalismo.

Tre i momenti di recitazione previsti dal programma, la cui regia curata da Serenella Bianchini è stata in grado di coinvolgere il pubblico presente e guidarlo alla scoperta di tratti, stati d’animo e messaggi pregnanti e raccontati dagli attori attraverso un susseguirsi di battute brillantemente adattate dalla regista.
Il tema attualissimo del romanzo, la comunicazione virtuale, ha reso certamente più reale ed immediata la fruizione delle performance strappando applausi e stimolando l’attenzione degli spettatori.

“Il romanzo dello Sciabarrà- spiega il Sindaco Tedesco- ricco di colpi di scena si rivolge ad un pubblico maturo e amante del triller e nella dinamica della struttura punta continuamente alla scoperta degli stati d’animo, che traspirano impetuosamente dai dialoghi dei protagonisti. Credo che tutti i presenti dopo aver assistito alle performance dirette dalla Bianchini vorranno saperne di più sul romanzo. Il mio invito è dunque di leggerlo e per quanti non fossero interessanti al genere proposto è importante, comunque, leggere per alimentare la propria conoscenza ed arricchire la propria cultura.”
L’edizione del 2009 organizzata con il patrocinio del Comune di Aragona,  con la collaborazione dell’Associazione Culturale ed Editoriale Massimo Lombardo chiude i battenti tracciando un bilancio fortemente positivo motivato dallo spessore culturale ed artistico proposto e dal successo di pubblico riscontrato.foto-27-agosto