Riceviamo e pubblichiamo un piccolo sfogo che all’interno contiene anche preziose riflessioni di un nostro lettore che ci chiede di firmare noi come redazione questo suo significante invito alla riflessione. I commenti sono aperti e quindi nel rispetto delle regole e della democrazia vi invitiamo a dire la vostra.
Vi chiediamo di fare riflessioni che non offendano alcuno, ma che alzino il tono qualitativamente parlando della discussione.
Altresì verranno cestinati
Canicatti’ ……e siamo di nuovo “alla frutta” ? ? ?
Il settore dell’Agricoltrura anche quest’anno subirà delle pesanti perdite dovute sia alla crisi del mercato e sia a malattie che, in particolare, hanno colpito i vigneti da tavola.
Inoltre, a danneggiare buona parte della produzione di pesche ci ha pensato un grandinata di qualche mese fa dando così un calcio in culo a diversi nostri agricoltori (non tutti sono assicurati contro le calamità naturali).
E allora, ci risiamo, anche per il 2009 problemi di sopravvivenza per molti nostri concittadini che saranno costretti a combattere con rate di prestiti agrari scaduti e non pagati, finanziarie da pagare, famiglie da mandare avanti e quant’altro.
Allora siamo, paradossalmente, di nuovo ” Alla Frutta “.
Peraltro, come a tutti noto, il settore del commercio dell’ortofrutta a Canicattì è saldamente in mano a 15 o 20 grossi commercianti, i quali, essendo essi stessi anche produttori, ovviamente faranno prevalentemente fronte al calo della domanda del mercato commercializzando le proprie produzioni e, ove miracolosamente il mercato dovesse aumentare la richiesta, solo allora compreranno il pescheto o il vigneto del piccolo produttore agricolo.
Questo è un vero e proprio dramma !! chi tutela i piccoli produttori?
Quali speranze avranno mai costoro nella attuale situazione di mercato?
Be, intanto sono cominciate anche nella nostra città le passerelle dei “signori politici” sia a livello regionale che provinciale. Come vedrete proporranno sempre le solite soluzioni come: la proroga della cambiali scadute, la rateizzazione dei contributi agricoli, lo stato di calamità per aiuti inutili e, a mio avviso, dannosi.
Da diversi anni il settore soffre per l’assenza di precise strategie di valorizzazione dei nostri prodotti sui mercati mondiali e, soprattutto per l’assenza di adeguati fondi da destinare alla ricerca.
E’ chiaro a tutti che le sfide del mercato possono essere vinte con la qualità e con l’offerta del prodotto in periodi in cui sono assenti altri competitor. Ecco allora il valore della ricerca scientifica unica fonte per potere studiare e valutare colture primizie o tardive atte a colmare le lacune del mercato oltre allo studio di colture alternative a pesche ed uva che possano rotativamente assicurare un reddito, anche modesto, ai nostri agricoltori.
Questo è quello che dovrebbe fare la politica guidare i processi economici specie a beneficio dei piccoli. Invece ? ?
Nulla di tutto ciò e noi li continuiamo a votare. Sentiamo per le strade della nostra città i soliti commenti: “vedi le mele del Trentino…come sono bravi e organizzati i produttori “…..e guarda le pesche dell’Emilia Romagna…..ci fregano quasi sempre questi polentoni!
E allora, senza scomodare sindaci ” Padani “, mi chiedo, che intenzione abbiamo? Tiriamo fuori l’orgoglio e tutta la rabbia che abbiamo e da ora in poi facciamo la nostra parte per migliorare il nostro destino? O continueremo a delegare le solite facce toste? Peraltro non abbiamo alibi di sorta li conosciamo bene tutti, sia di destra che di sinistra, sappiamo chi sono, da dove vengono, da dove derivano le loro piccole o grandi fortune economiche, sappiamo quanto valgono sia come uomini che come politici, sappiamo che ci salutano cordialmente per tornaconto, che ci offrono il caffè magari con gli stessi soldi fregati qua e la, che vengono ai funerali dei nostri congiunti sopportando, a volte, lunghissime file e ci conosciamo appena, che sono bravi ad individuare eventuali nostri bisogni o necessita per poi proporci soluzioni inverosimili etc.
Allora come fare? Mandiamoli tutti afff……faticare sul serio come fanno molti di noi……..Onorevoli, Sindaci, Consiglieri Provinciali ……tanto ritengo che male che vada anche senza nessuno di loro i danni saranno certamente di meno….diversamente…..sottosviluppati siamo e sottosviluppati resteremo…….

















