Cari lettori, la risposta la potete capire guardando questa foto abbastanza emblematica. Abbiamo trovato solamente bocche cucite ma non ci arrendiamo. Come ha detto bene il mio amico Cesare, autore di un altro interessante articolo, qualcosa sta già cambiando. Se la rabbia e la voglia di cambiare che esternate nei vostri numerosi messaggi la metterete in pratica quando sarete chiamati ad eleggere i prossimi rappresentanti politici di questa città, allora davvero cambierà qualcosa. Se però cadrete nel vortice che si crea pochi mesi prima delle elezioni, quando i soliti sciacalli sguinzagliano i leccaculo di turno che vi porteranno i volantini degli amici degli amici allora queste sono solo parole buttate al vento. Non abbiate timore di chiedere, Perchè dovrei votarti? Che programmi e soprattutto che competenze hai per amministrare questa città? E tanti altri quesiti che sicuramente manderanno in tilt la maggior parte di loro. Cari concittadini non ce l’ho con una persona in particolare, a Canicattì, bene o male, ci conosciamo tutti , ci salutiamo tutti e facciamo quasi tutti buon viso a cattivo gioco….adesso è arrivato il momento di essere un pò più diretti, di dire quello che si pensa in maniera civile senza paura che qualcuno, che finora si è fatto i fatti propri e arricchito alle spalle dei cittadini, possa risentirsi. Lo so, non sto dicendo nulla di nuovo, ma per fortuna in questi anni ho avuto modo di capire, di raccogliere dati e di approfondire molte ma molte magagne messe in atto da chi invece dovrebbe garantire trasparenza…..questa non è la sede adatta per denunciare queste cose e non sono di certo io il salvatore della patria ma voglio utilizzare questo strumento di comunicazione per smascherare i mascalzoni della politica e i leccaculo che li difendono, è inutile nascondersi dietro un dito questi problemi esistono e non appartengono solo alla storia sono fatti attuali. Qualcuno, naturalmente scherzosamente, in questi giorni mi ha detto: ” Ma chi scrivi sti così, vidica ti finisci come a Peppino Impastato”. Ora, siccome di Peppino Impastato ce ne dovrebbero essere a centinaia, io lo prendo come un complimento, quello che mi fa paura invece è l’inerzia e la rassegnazione di molti di voi, la mentalità del farsi i fatti propri, l’indisporsi quando si parla di certi argomenti e di chiudersi a riccio cercando di cambiare subito discorso, di assecondare i potenti, di fare i forti con i deboli e gli zerbini con i potenti, tutte queste cose le noto ogni giorno ma naturalmente non posso polemizzare con tutti. Sono questi i fatti che mi lasciano davvero perplesso non le minacce subdole. Le cose possono cambiare e devono cambiare per il bene di tutti noi….e ricordatevi che è meglio vivere un giorno da leoni che una vita da pecora. Grazie dell’attenzione.

















