Catania, 28 settembre 08 – Forse è l’ennesimo scandalo della Formazione professionale siciliana, forse solo uno dei (tanti) disguidi di un settore che nonostante i miglioramenti stenta a raggiungere buoni standard di qualità.
Sarà la risposta che il Governo Lombardo darà all’atto ispettivo del deputato regionale Orazio D’Antoni a sciogliere il dubbio sull’uso di 8.000.000 (si, proprio 8 milioni) di euro, investiti solo nel 2008-2009 nei corsi di formazione professionale per la conclusione dell’obbligo formativo (al termine dei quali viene rilasciato un titolo professionale – meccanico, elettricista, ecc – e la licenza media).
Si tratta di 80 corsi triennali, organizzati dalla Regione con un corso medio di 100 mila euro annui per ognuno, che coinvolgono circa 1.500 studenti.
Il problema è che al termine di questi corsi, essendo equiparati al corso di obbligo scolastico, è necessario ed obbligatorio un esame equiparato a quello di Stato, senza il quale non si ha diritto al rilascio del diploma e dell’attestato di qualifica professionale.
Quest’anno, a fronte di corsi che si sono conclusi a luglio, gli studenti non hanno potuto ancora sostenere l’esame finale, in molti casi perdendo la possibilità di iscriversi alla scuola media superiore (perché non hanno ancora il titolo di scuola media inferiore) o perdendo l’opportunità di accedere al mondo del lavoro.
Nella sua interrogazione urgente presentata al Governo, D’Antoni ha chiesto di sapere per quale motivo la Regione non abbia ancora autorizzato lo svolgimento dei corsi, sottolineando come “l’impossibilità di iscriversi alla scuola superiore rappresenti per molti ragazzi un handicap che rischia di segnarli per la vita, costringendoli ad un ritardo nel percorso formativo.”
“Negli anni scorsi – afferma il parlamentare dell’MPA – i ritardi accumulati sono stati anche di un anno e ci stupirebbe che il Governo regionale, che su tanti temi sta mostrando attenzione ed efficienza, perdesse l’occasione di marcare la differenza col passato.”
“Mi auguro che al più presto – conclude D’Antoni – l’Assessore per la formazione professionale si attivi per sbloccare questa incredibile vicenda”.
Repubblica Italiana
Assemblea Regionale Siciliana
Gruppo Parlamentare
Movimento per le Autonomie
INTERROGAZIONE
Mancata Autorizzazione Esami Finali percorsi triennali di FP in obbligo di istruzione 2008/2009
All’Assessore ai Beni culturali, ambientali e pubblica istruzione,
PREMESSO
che la maggior parte delle terze annualità dei percorsi triennali di FP in obbligo di istruzione, relativi all’attività 2008/2009, si sono conclusi entro luglio 2009 ;
che risultano protocollate in data 6 luglio 2009, presso l’Assessorato Regionale alla P.I , richieste di autorizzazione ad effettuare gli esami finali di qualifica;
che ad oggi non risultano essere state firmate le relative autorizzazioni;
CONSIDERATO
che il ritardo degli esami finali si sovrappone adesso all’avvio dell’attività formativa 2009/2010, creando notevoli disagi in termini didattici e organizzativi;
che il ritardo degli esami finali danneggia gravemente gli allievi in uscita, sia per l’inserimento lavorativo che per il proseguimento scolastico;
PER CONOSCERE
le cause e le eventuali responsabilità, relative al dovuto e mancato, ad oggi, riscontro autorizzativo alla richiesta di Esami, protocollata in data 6 luglio 2009 presso l’Assessorato alla P.I;
le iniziative che l’Assessore intende attivare per ripristinare le corrette e tempestive procedure burocratiche relative ai percorsi triennali di FP in obbligo di istruzione.
(L’interrogante richiede risposta scritta con urgenza)
Palermo, 24 settembre 2009
On. Orazio D’Antoni


















