Il vice-Lippi tocca il nervo scoperto

lippi“E’ impazzito Pezzotti”. Il commissario tecnico della nazionale Marcello Lippi risponde cosi’ ai giornalisti che gli chiedevano sulle parole riferite dal presidente della Sampdoria Garrone, ovvero che il suo vice gli avrebbe confidato che presto Cassano avrebbe vestito la maglia azzurra. “Qui ci sono 24 giocatori convocati e di questi dobbiamo parlare”, sottolinea il c.t, che del sampdoriano, evidentemtente, non vuole più parlare.


Non manca occasione per ribadire al Commissario Tecnico della nazionale quanto Antonio Cassano, genio e sregolatezza del calcio italiano, finalmente più genio che sregolatezza, possa essere utile all’Italia mondiale. Lippi però non ne vuole sapere, ecco perchè, anche oggi, dopo le dichiarazioni di Garrone, il tecnico ha subito riportato l’attenzione sui convocati. “Farò come Dino Meneghin, che all’ennesima domanda su Recalcati ha risposto che non ne avrebbe più parlato, adeso mi avete davvero stufato”.

Dopo la consueta parentesi Cassano, il tecnico ha messo le mani avanti sul prossimo impegno, e sulla poca attenzione rivolta ultimamente agli azzurri: “Se anche questa volta sarà come un mese fa contro la Georgia, ve lo saprò dire a fine settimana”, ha spiegato Lippi, che in occasione della partita di Tbilisi si sfogò per la mancata attenzione all’impegno azzurro. “Intanto, però, abbiamo messo le mani avanti, da oggi parliamo solo di Nazionale”.

“E’ la settimana piu’ importante in due anni di qualificazioni, perché ci permetterebbe di qualificarci con una giornata di anticipo. Il pericolo è pensare di giocare solo per quel punto – continua il ct – comunque non temo nessun rilassamento, ancora è tutto da fare e da conquistare. Ci aspettiamo un’Irlanda tosta, per come è stata in quest’ultimo anno e mezzo. Noi abbiamo fatto più punti della qualificazione precedente e tuttavia loro sono stati bravi a rimanere in corsa. Il Trap ha fatto crescere molto questa squadra per autostima”.

Poche parole, davvero poche, Lippi, le ha spese anche per il suo predecessore sulla panchina azzurra, Roberto Donadoni, esonerato oggi dal Napoli: “C’è la solidarieta’ personale per un allenatore che ha perso il suo posto di lavoro e che vive un momento particolare. Solo questo. Non possiamo permetterci di parlare di tutti i temi del calcio italiano”.

Fonte: Sportmediaset.it

A cura di Gioachino Asti 

Gioachino Asti, opinionista sportivo
Gioachino Asti, opinionista sportivo