siulp“Insieme per la sicurezza, l’accoglienza, l’integrazione” con questo slogan la Cisl agrigentina, il Siulp (il sindacato più rappresentativo delle forze di polizia) e l’Anolf (l’Associazione nazionale lavoratori oltre le frontiere) saranno a Roma in piazza Navona il prossimo sabato, 10 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale.
A partire dalle ore 10.00, per la prima volta nella storia, immigrati e poliziotti scenderanno in piazza insieme, e a loro si uniranno i vigili del fuoco, la polizia penitenziaria e il corpo forestale aderenti alla FNS Cisl ( Federazione Nazionale Sicurezza). La manifestazione sarà accompagnata dalle musiche del complesso multietnico di Arezzo diretto da Enrico Fink. Sul palco le testimonianze di due immigrati di seconda generazione, una ragazza italo-capoverdiana ed un ragazzo italo-tunisino. Proprio il riconoscimento della cittadinanza ai figli degli stranieri nati in Italia sarà uno degli impegni che Cisl, Anolf e Siulp intendono portare avanti.
“il nostro Paese da nord a sud è di fatto costituita da una società multietnica, i cui componenti da anni cercano con mille difficoltà di integrarsi, chiedono pari diritti e opportunità.
Fenomeni come il razzismo, la clandestinità, devono essere combattuti, creando condizioni di integrazione, di sviluppo, di lavoro di cui il nostro paese è carente.
Le politiche di questo governo devono spingere ad una omogeneizzazione della ricchezza in tutto il nostro territorio, nel concedere opportunità a tutti e per tutti, purtroppo a causa di una parte politica avversa al “multietnico” si dimentica che i nostri connazionali sono stati e sono un popolo di migranti, verso zone ricche della nostra nazione o verso paesi extracomunitari.
Per noi della Cisl l’integrazione è un dovere morale – dice Roberto Migliara, Segretario Generale, dobbiamo far sì che le cosiddette seconde generazioni si vedano riconosciuto il diritto alla cittadinanza. Questi giovani che sono a tutto gli effetti “ITALIANI” racchiudono in loro il valore delle identità e della multicultura per eccellenza. Per scelta o per destino sono nati e cresciuti, con i valori dei Paesi di provenienza dei loro genitori, anche con quelli di un Paese che deve garantire uguali diritti e pretendere uguali doveri nel rispetto della legalità e delle leggi dello stato”
Nella tarda mattinata concluderà la manifestazione il Segretario Generale della Cisl Raffaele Bonanni