E’ datata lunedì 6 ottobre scorso l’ennesima denuncia che la CGIL ha fatto attorno ai pericoli di inquinamento ambientale in questa Provincia.
Oggi la stampa e le televisioni informano che sono state inviate 15 denunce nell’area montana per l’interramento di rifiuti speciali in luoghi e terreni non abilitati a questo fine.
Responsabili sono “imprenditori” ed imprese che, ove iscritti alla Confindustria, vanno incontro a sicura espulsione, prima di rispondere della loro azione criminale davanti ai Giudici.
Queste denunce operate da parte della attivissima Stazione dei Carabinieri di Cammarata, arrivano a conferma dell’azione solitaria della CGIL rispetto alle bombe ecologiche attive identificate nel suo particolareggiato “dossier” nonché all’allarme lanciato sui fondali marini, sulle miniere chiuse e sulle discariche abusive, illegali ed irregolari.
La CGIL si aspetta da parte dei Magistrati istruttoria, processi e sentenze in tempi reali per assicurare certezza della pena, fiducia nello Stato ed incoraggiamento alla denunzia.












