Cari amici del Bar dello Sport, il nostro consueto appuntamento del Lunedì di questa settimana, a causa della sosta di campionato, si occuperà della qualificazione raggiunta dalla nostra Nazionale per il Mondiale di Sudafrica 2010. Certo, alla fine conta ciò che si ottiene e, pertanto, non si può che complimentarsi con Lippi per l’obiettivo raggiunto, ma di cose da fare, a mio modesto avviso, ce ne sono davvero tante, almeno se si vuole fare bella figura al mondiale e magari, tentare di bissare il successo di 4 anni fa in Germania. Ora che non ci sono più problemi di punti da conquistare, sarebbe giusto, secondo me, iniziare ad attivare un processo di integrazione del vecchio gruppo, ed anche, la ricerca di una migliore qualità di gioco. Il nostro CT, forse sbaglia ad andare avanti per la propria strada, non dando ascolto ai tanti che chiedono di intraprendere questa nuova fase, non perché si debba sempre dare ascolto ad altri, ma solo perché i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Ennesima conferma è venuta dalla partita di Sabato, a Dublino, dove siamo soltanto riusciti a contenere l’Irlanda del Trap, una formazione davvero non eccezionale, evidenziando i soliti problemi in fase costruttiva e realizzativa. In particolare, ci manca un pizzico di fantasia, importantissima nelle gare tirate di un campionato del mondo,. Dove un colpo di genio, può risultare decisivo. Ed è innegabile che in questo momento la nostra massima espressione a livello tecnico si chiama Antonio Cassano; il talento di Bari vecchia, è ormai

troppo tempo, ne hanno ritardato la definitiva consacrazione. Pertanto, mi auguro che il nostro caro commissario tecnico, sia con lui che con un altro paio di giovani talenti emergenti del nostro Paese (vedi Pazzini e Balotelli), non applichi più la filosofia del muro contro muro, ma che piuttosto, sia propenso a prenderli seriamente in considerazione per la nostra prossima avventura mondiale. Occhio mio caro Marcello che il tempo stringe…
Saluti!!!
Gioachino Asti



















