confindustria-siciliaAgrigento, 13 ottobre 2009 : L’evoluzione normativa e quella giurisprudenziale relativa all’esecuzione in “house” dei servizi d’igiene urbana da parte delle Società a totale capitale pubblico rafforza ancora una volta l’illegittimità di comportamenti da queste ultime poste in essere, in sfregio alle normali regole del mercato.

Oggi apprendiamo inoltre, che alle predette illegittimità si aggiungono comportamenti, che se posti in essere da una qualsiasi impresa privata, causerebbero, quanto meno, il blocco di qualsiasi mandato di pagamento, con le conseguenze finanziarie che ciò comporta, oltre a salatissime sanzioni.


Ci riferiamo al mancato versamento dei contributi dei lavoratori dipendenti, da parte della Dedalo Ambiente spa, dell’ATO AG 3.

La cosa dovrebbe destare un certo scalpore, e meriterebbe di essere attenzionata come una delle cause, che unitamente alle vessazioni mafiose, portano le imprese al fallimento.