
Il percorso di Alessandro De Benedetti parte dal disegno di fumetti per riviste underground e dalla musica tecno-punk per poi evolversi nella moda e più decisamente nella couture già nel biennio ’94-’96 all’atelier di Thierry Mugler a Parigi. Nato a Genova nel 1970, studia a Milano all’Istituto Marangoni e nel 1990 collabora con Saverio Palatella alle collezioni di maglieria. Si trasferisce poi in Australia dove disegna la collezione “George Cross Sportswear” e, una volta tornato in Italia, debutta sulle passerelle milanesi nel 1998 con il marchio che porta il suo nome ricevendo lodi da stampa e buyers internazionali. La sua moda “di concetto” dà forma ad una donna carica di contraddizioni, divisa tra il gioco della seduzione ed il gioco dei ruoli. Il 2005 segna l’arrivo di un nuovo partner finanziario, la Gentex Group s.p.a. di Milano che, tramite la sezione del gruppo G Fashion, cura la produzione e la distribuzione della griffe. L’investimento si aggira intorno ai 4,5 milioni di euro previsti per il triennio 2006-2008.
A cura di Virginia Milano
Fonte: style.it


















