cgil_dallatuaparteFinalmente il Comune di Agrigento ha messo nella sua agenda di lavoro la revisione del Regolamento TIA e, su specifica  richiesta sindacale, il Presidente del Consiglio ed i Capi gruppo consiliari hanno incontrato i sindacati dei pensionati CGIL, CISL e UIL,  i quali hanno chiesto l’intervento di Callari e di Zambuto sull’ATO, affinchè si concretizzi:
–    La messa in evidenza pubblica dei costi di gestione del servizio di raccolta e di conferimento dei rifiuti, unitamente al Piano finanziario di Gesa/ Ag2
–    La trasparente lettura degli elementi costitutivi la quota fissa e quella variabile della tariffa, con annessa percentuale divisoria
–    La pubblicazione dell’anagrafe degli utenti, articolata per vie, per piazze e cortili, per il controllo sociale degli evasori
–    Il trasferimento  dell’INPA perché in via Empedocle vi sono barriere architettoniche  ed assenza di sala di aspetto  per cui i cittadini sono costretti a stazionare lungo la pericolosa scala
–    L’ampliamento del numero delle isole ecologiche per la raccolta differenziata rispetto alla quale risultano insufficienti le attuali postazioni per cui i cittadini si riportano indietro carta, palstica in quanto i contenitori sono saturi e non vengono svuotati

Circa le agevolazioni tariffarie i sindacati dei pensionati hanno chiesto che il Comune si faccia carico:
–    della riduzione del 33% della TIA per abitazioni con un unico abitante, così come per le abitazioni con uso discontinuo durante l’anno, per i residenti per più di sei mesi all’estero
–    della riduzione della tariffa per i bassi redditi da lavoro e da pensione, per anziani non autosufficienti, persone con handicap
–    della esenzione del pagamento della TIA dei nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a nove mila euro l’anno.


Il Presidente del Consiglio ed i Capi gruppo consiliari hanno preso atto delle richieste sindacali e si sono riservati di riconvocare il tavolo dopo avere consultato la Giunta municipale per la verifica dei costi delle agevolazioni e dopo avere avuto l’incontro con  la Gesa.