Confermate l’onfalite e l’infezione che sarebbero alla base del decesso della piccola Danisa, dall’autopsia eseguita da tre medici legali a Palermo. Due sono i periti di parte, mentre uno è il consulente tecnico d’ufficio. Per conoscere ulteriori dettagli sulla morte della neonata romena partorita a Canicattì e poi trasferita a Palermo, si dovranno attendere però almeno altri 60 giorni. Intanto ieri i carabinieri della Compagnia di Canicattì hanno iniziato gli interrogatori per ricostruire la vicenda di presunta malasanità. Per primo è stato sentito il padre di Danisa, mentre nelle prossime ore saranno ascoltati la puerpera ed alcuni testimoni presenti nella sala d’aspetto del reparto di ostetricia del “Barone Lombardo”. Sembrerebbe confermato il mancato funzionamento del citofono.













