pusherSi è concluso, presso la sede distaccata di Canicattì del tribunale di Agrigento, il processo nei confronti di Carmelo Novella di 29 anni, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice monocratico Luca D’Addario, dopo la consueta camera di consiglio, ha emesso il dispositivo contenente la sentenza di condanna a un anno di reclusione più tremila euro di ammenda. I fatti si riferiscono a qualche mese addietro. L’imputato era stato denunciato perché, nel corso di una perquisizione effettuata dai carabinieri, era stato trovato in possesso di 3 grammi di hashish. La droga con molta probabilità era destinata a giovani tossicodipendenti residenti nell’hinterland agrigentino. I militari dell’Arma, dopo aver sequestro la sostanza stupefacente, trasmisero tutta la documentazione alla competente procura della repubblica di Agrigento che apri un fascicolo a carico di Novella. La difesa, nell’arringa conclusiva, aveva avanzato richiesta di assoluzione specificando che la droga sarebbe servita per uso personale. Il giudice D’Addario, dopo aver consultato il fascicolo giudiziario in camera di consiglio, non ha ritenuto valide le motivazioni addotte dalla difesa ed ha emesso il dispositivo contenente la sentenza di condanna ad 1 anno di reclusione e 3000 euro di ammenda. Non appena si conosceranno le motivazioni della sentenza, con molta probabilità l’avvocato difensore potrebbe decidere di ricorrere in appello