Maxi colpo in un deposito di bibite ieri sera tra Canicattì e Campobello di Licata. Una banda di professionisti ha buttato a terra parte del muro perimetrale dell’azienda all’ingrosso di un canicattinese di 60 anni, poi ha fatto irruzione all’interno danneggiando gli infissi e così, da dentro, ha aperto la saracinesca per caricare su un camion le varie bevande, il cui valore è stato stimato in circa 30 mila euro. I prodotti erano coperti solo parzialmente dall’assicurazione contro il furto. In contrada Stretto, dove si trova esattamente la ditta, si sono recati i carabinieri che hanno aperto un’indagine.
Di minore entità, il furto perpetrato stanotte nella casa rurale di un commerciante canicattinese di 60 anni. In contrada Vecchia Dama, dopo aver scassinato il portone d’ingresso, i ladri hanno trafugato un Tv color con lettore Dvd e una credenza. In questo caso, la refurtiva non era assicurata. Ad Aragona, ieri notte, è stato preso di mira invece un capannone dell’Area Industriale, appartenente ad un imprenditore di 70 anni. In azione, ladri di rame che hanno raggomitolato 500 metri di cavo elettrico, per un valore di circa 10mila euro. Denuncia contro ignoti è stata sporta ai carabinieri della stazione aragonese.












