(GUARDA IL VIDEO) Permane stazionario il quadro clinico di Emanuele Lo Giudice, il canicattinese di 22 anni, accoltellato da Vincenzo Gioacchino Tiranno due sere fa al viale della Vittoria. I medici dell’ospedale Civico di Palermo, ottimisti sulle sue condizioni, stanno valutando tuttavia un eventuale intervento chirurgico per le prossime ore. Tiranno è comparso stamani davanti al gip per l’udienza di convalida. Nel corso dell’interrogatorio il canicattinese si è giustificato affermando di aver agito per difendersi. Il giudice si è riservato di decidere sulla richiesta dell’avvocato della difesa, Calogero Meli, di attenuare le misure coercitive al suo assistito. Mercoledì scorso, Tiranno era comparso al processo che lo vede imputato per aver rapinato un racalmutese di 31 anni, il 7 agosto del 2009 in viale Carlo Alberto. Il giovane è stato condannato invece, assieme ad altri due, per lesioni. In quella circostanza in un pub di Canicattì fu pestato Maghni Bouazza, un marocchino di 30 anni, arruolato dalla mafia nissena e oggi collaboratore di giustizia.













