S’inizia a lavorare per organizzare al meglio la prossima edizione del Carnevale canicattinese. L’assessore comunale ai Grandi Eventi, Giuseppe Ferrante Bannera, in questi giorni sta ascoltando diversi rappresentanti di agenzie di spettacolo per valutare le varie proposte presentate. A giorni dovrebbe partire la gara d’appalto per l’organizzazione della diffusione musicale e dello spettacolo finale che si terrà martedì 16 febbraio in largo Aosta. Come al solito, ad aprire la kermesse, saranno i bambini delle scuole canicattinesi che, partendo da piazza IV Novembre, percorreranno le principali vie della città accompagnate dagli artisti di strada.
Un carnevale che sarà organizzato con molta cura visto che l’amministrazione ci tiene particolarmente a far bella figura poiché si prevede un’affluenza di pubblico maggiore a causa dell’annullamento del carnevale di Sciacca. ” Nel tempo il carnevale canicattinese è diventato un punto di riferimento per molta gente dell’hinterland e ci sono tutti i presupposti per far diventare questa kermesse una manifestazione interprovinciale – ha sottolineato l’assessore, Giuseppe Ferrante Bannera – stiamo facendo il possibile affinché questa kermesse continui a crescere.
Il carnevale canicattinese è ancora giovane, ma la qualità dei carri e le allegorie proposte sono state all’altezza, dei grandi carnevali di Sicilia”. Un successo dunque, che si spera vada oltre ogni attesa. Il programma prevede l’inizio delle sfilate sabato 12 febbraio alle 17, partendo da piazza IV Novembre inizierà la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi in maschera, alle 22:30 discoteca all’aperto in viale regina Margherita. La kermesse si concluderà martedì 16 febbraio con il raduno in largo Aosta, di tutte le associazioni canicattinesi che si occupano della costruzione dei carri allegorici; alle 22, nel palco allestito per l’occasione in largo Aosta, si terrà lo spettacolo musicale con un gruppo di valenza regionale.
A giudicare i carri dell’ottava edizione del carnevale canicattinese sarà una giuria tecnica che farà particolare attenzione all’originalità dei carri, per evitare che qualcuno possa aver copiato delle coreografie da edizioni passate del carnevale. In passato infatti, alcuni carristi hanno acquistato del materiale dai carnevali di Sciacca e Acireale e copiato le allegorie spulciando informazioni su Internet creando non poche polemiche tra gli stessi carristi












