Il diciottenne Fabrizio Rizzo, accusato di furto, torna in libertà dopo avere chiesto e ottenuto di patteggiare. La pena concordata fra il difensore, l’avvocato Gero Lo Giudice, e il pubblico ministero Adriano Scudieri è di un anno e dieci mesi di reclusione. Il giudice ha revocato la misura degli arresti domiciliari. Insieme a Rizzo erano stati denunciati, in stato di libertà, un diciottenne di Favara, e un sedicenne di Agrigento. I tre, secondo la polizia, sarebbero i responsabili di cinque furti in altrettante ville e appartamenti dei quartieri del Villaggio Mosè e San Leone e di un bar a Favara.












