Primi risultati del protocollo per la legalità firmato a tutela dei lavori di raddoppio della strada statale 640 Agrigento – Caltanissetta. Dieci ditte che si erano aggiudicate subappalti relativi alla gigantesca opera pubblica si sono viste rescissi i contratti, perché i rispettivi titolari hanno nel loro albero genealogico mafiosi di primo piano, alcuni pure con sentenze passate in giudicato. Si tratta di imprese con sedi nel Catanese, ma anche nell’Agrigentino, come ad esempio Racalmuto. Tutti snidati dai controlli incrociati svolti da Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Dia.












