Il Presidente di Confindustria Agrigento è intervenuto per invitare i Sindaci dei Comune interessati ed i Parlamentari a proposito del rinnovo del Consorzio ASI . Non possiamo non rilevare ha dichiarato Catanzaro la netta impressione che caratterizza alcuni politici che guardano al Consorzio ASI come un luogo dove “regolare” dinamiche di politica spartitoria e non di sostegno alle imprese ed ai lavoratori .
La nostra economia – ha puntualizzato il rappresentante di Confindustria – necessita di scelte chiare ed alla luce del sole e non di “accordi” sottobanco finalizzati a stabilire quale attore politico deve “occupare” quella poltrona . Questo modello ha prodotto quello che è sotto gli occhi di tutti .
Dobbiamo con disagio prendere atto che – continua il Presidente Catanzaro, le dichiarazioni del presidente della CCIAA, Messina, e del segretario della CGIL, Lo Bello, sono rimaste prive di riscontro evidenziando ciò che all’ASI anziché avere un imprenditore (come è naturale) alla giuda ci troveremo un politico che andrà a lì per continuare a fare le stesse cose di ieri .
Chiediamo ai Sindaci di assumere pubbliche iniziative, coerenti con il loro mandato, procedendo a designare imprenditori cioè di gente che conosce le esigenze per produrre e non, come fin’ora è avvenuto, gente che necessita di essere trasferita attraverso vere è proprie pratiche di politica clientelare.
La politica deve decidere da che parte stà : o sostiene le imprese come annuncia oppure dobbiamo prendere atto che per una manciata di voti si comprime anche l’economia della provincia . Non è possibile continuare a tollerare che si facciano solo proclami e poi in occasione delle scelte si privilegino clientele e logiche di vera politica spartitoria.
La guida del Consorzio ASI con un imprenditore ha concluso Catanzaro serve per avere certezze in ordine al ruolo del Consorzio ed alla sua funzione di sostegno per la crescita delle aziende e dei lavoratori che nelle imprese lavorano .











