tribunale22Riparte da zero il processo antimafia “Agorà” per gli imputati che hanno scelto il rito ordinario. È stata infatti accolta la richiesta di ricusazione per l’incompatibilità del giudice Antonina Sabatino, già presidente del collegio che emise la sentenza di primo grado al processo “Alta Mafia”, inchiesta dalla quale poi scaturì il blitz sugli interessi mafiosi attorno al centro commerciale di Castrofilippo. Alle battute finali è invece il processo con il rito abbreviato. Entro domani la difesa è stata invitata a concludere, mentre ieri si è tenuta la requisitoria. Rispetto alle prime richieste, avanzate prima che il gup decidesse di sentire dei collaboranti, i pm hanno chiesto pene più severe per due imputati di Favara.