Ha spiegato al giudice di non avere niente a che fare con la marijuana sequestrata perché conservata in un terreno che è confinante ma non è suo. Gioacchino Cinquemani, il macellaio di Castrofilippo, arrestato dai carabinieri martedì scorso anche per detenzione illegale di arma e munizioni, è stato interrogato stamani dal gip Alberto Davico, alla presenza del suo avvocato Lillo Sferrazza. Il legale ha chiesto una misura meno afflittiva per il suo assistito, sulla quale il giudice si è riservato di decidere nelle prossime ore.












