Si è concluso, presso la sede distaccata di Canicattì, del tribunale di Agrigento il processo che vedeva imputate, dieci persone di Canicattì accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice monocratico Luca D’Addario, nell’aula penale di via Livatino, ha emesso il dispositivo contenente la sentenza di condanna a 7 anni di reclusione per il canicattinese Gaspare Facciponti, 1 di reclusione per la compagna Sabrina Castellano, pena sospesa. Sono stati assolti perché il fatto non sussiste: Fabio Muratore , Angelo Palermo, Giovanni Putano, Antonio Restifo, Fortunato Lo Nobile, Antonio Piazza, Antonio Rampello e Adriano Burgio, tutti di Canicattì. I fatti si riferiscono al blitz del 7 novembre del 2005. Durante l’operazione i carabinieri arrestarono dieci persone indagate , a vario titolo, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto riportato negli atti giudiziari gli indagati avevano messo in piedi un vasto business consistente nello smercio di sostanze stupefacenti. La droga veniva smerciata nelle discoteche dell’hinterland e anche durante feste private.











