tribunale-43Il giudice monocratico Sara Marino ha condannato alla pena di 2 mesi di lavoro il canicattinese D.L. di 33 anni. L’uomo era imputato di lesioni personali e violazioni di domicilio. Il giudice Marino, dopo la consueta camera di consiglio, ha emesso il dispositivo contenente la sentenza che non prevede una pena detentiva bensì una misura rieducativa. Il giovane dovrà , per due ore al giorno, svolgere dei lavori socialmente utili. L’imputato era assistito dagli avvocati Giovanni Salvaggio e Sivana Rinallo che nell’arringa conclusiva hanno chiesto al giudice la commutazione della pena detentiva di 4 mesi di reclusione con una misura alternativa. Il giudice ha ritenuto valide le motivazioni addotte dalla difesa ed ha accolto in pieno la richiesta.