Il tribunale dela libertà di Caltanissetta ha rigettato l’istanza di scarcerazione per il canicattinese Gioacchino Ferro. Il legale di fiducia, Angela Porcello, si è vista rigettare l’istanza poichè secondo i giudici il 42enne canicattinese è ancora socialmente pericoloso. Ferro è imputato di concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito dell’operazione “Grande Mandamento” contro i fiancheggiatori dell’ex boss Bernardo Provenzano.
Ad oggi l’imputtao ha già scontato cinque anni di reclusione. I fatti risalgono al 2005, nel corso del blitz antimafia “Grande Mandamento” Ferro finì in carcere insieme al fratello Roberto, Alessandro Farruggio e Salvatore Martorana.











