Il mattatoio comunale chiuderà definitivamente i battenti. La decisione è stata assunta dal primo cittadino perché, a quanto pare, la gestione non sarebbe conveniente. I disagi per i macellai in questi anni sono sttai notevoli.
Gli operatori del settore sono stati costretti ad andare a macellare gli animali al mattatoio di Caltanissetta, con notevoli perdite di tempo e denaro. Chi macella i capi infatti, deve recarsi sul posto almeno due ore prima, per rispettare il turno di macellazion e successivamente far rientro in città con gli animali macellati. Tutto questo provoca disagi e dispendi economici che inevitabilmente potrebbero causare un aumento dei prezzi della carne.
I motivi principali della chiusura sarebbero gli alti costi di gestione, di gran lunga superiori ai ricavi, e le spese ingenti che i locatari dovrebbero sostenere per rimettere in sesto dei locali che,di fatto,sono abbandonati da un decennio. Dal comune intanto, fanno sapere che in questo periodo la priorità sta nel risanamento dei bilanci e dunque una gestione economica dell’ente è l’imperativo. A convincere il Sindaco sull’inevitabilità di questa scelta, ha contribuito anche il fatto che diverse gare d’appalto per cedere ad esterni la gestione della struttura sono andate deserte. Secondo il rappresentate dei macellai canicattinesi, questa decisione potrebbe causare dei disagi per gli utenti finali e vantaggi ai supermercati.
La struttura canicattinese, ha una capacità di macellazione illimitata e di recente ha ottenuto il riconoscimento Cee. L’area è composta da un capannone industriale e una parte di terreno che si estende per circa 19 mila metri quadrati. Dentro la struttura sono esistenti le macchine per la macellazione dei capi e anche un inceneritore.











