vaccaro1E’ con vivo compiacimento che apprendo della recente nomina a Commissario cittadino del MPA di Canicattì del collega Consigliere Comunale Gioacchino Giardina.Un ulteriore “raccordo” che si concretizza nella Canicattì politica. Un importante momento necessario per la ricostituzione di un quadro politico locale che da parecchio tempo la nostra comunità attende.

La sintesi politica, anche con le sue diramazioni civiche, deve rappresentare per Canicattì un momento di riconciliazione tra il popolo e la politica. I trasformismi non possono in alcun modo incidere sull’azione politica stante che essi si attuano attraverso la volontà soggettiva. Una azione che deve rivolgersi prioritariamente nell’interesse della gente e nel riscatto di quei valori umani che vengono quotidianamente messi in discussione da azioni trasversali in cui l’unico obiettivo e l’interesse personale.


Canicattì soffre, a causa di azioni contingenti, la mancanza di una politica del fare da qualche tempo, il momento certamente non ci mette davanti prospettive rosee ma bisogna in qualche modo comprendere che non c’è azione che si possa concretizzare se non attraverso una campagna di sensibilizzazione che si ponga come priorità il rispetto del cittadino meridionale ed in particolar modo Siciliano e di tutte le sue prerogative a cominciare nella difesa e rispetto della nostra autonomia sancita nel nostro Statuto.

Canicattì vuole riconquistare i suoi momenti di gloria, per assicurare un futuro un po più sereno ai nostri figli.

Alla politica è delegato questo compito, ogni suo operatore deve contribuire affinchè ciò si possa concretizzare.

In tal senso mi sento in dovere di mettermi a disposizione di coloro che si mostrino disponibili a condividere democraticamente tali scelte.

Carmelo Vaccaro