lo-belloPalermo, 11 maggio 2010 – “La vile intimidazione al sindacalista della Cgil Vincenzo Liarda e al senatore del Pd Beppe Lumia conferma che l’assegnazione per fini sociali dei beni confiscati costituisce per la mafia un danno ancora maggiore della stessa perdita dei patrimoni, in termini di immagine, di tenuta del potere e di consenso”.
Lo affermano Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, e Antonello Montante, delegato nazionale di Confindustria ai rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio, nell’esprimere “piena e convinta solidarietà a Liarda e Lumia, ai quali certamente non mancheranno – aggiungono – la vicinanza dello Stato e di tutte le istituzioni in una fase così delicata nell’azione di contrasto a Cosa nostra”.
“Invitiamo Liarda e Lumia – concludono Lo Bello e Montante – a proseguire ancora con più determinazione nella loro azione di contrasto alla mafia”.