Il Giudice Monocratico di Canicattì, Sara Marino, ha dichiarato di astenersi nel procedimento penale a carico di Gioacchino Mancuso, canicattinese di 22 anni, accusato di furto aggravato. Il giovane, difeso dall’avvocato Carmen Augello, lo scorso 21 settembre, fu arrestato assieme al fratello, perché trovato a bordo di un autofurgone rubato ad un pasticcere di Canicattì, che aveva dimenticato le chiavi inserite nel quadro di accensione. Proprio perché ha applicato la pena su richiesta delle parti al familiare di Gioacchino Mancuso, il giudice ha lasciato il fascicolo ad un altro magistrato. La prossima udienza si terrà giovedì 10 giugno.












