Anche Agrigento aderisce alla manifestazione internazionale Notte dei Musei 2010, sponsorizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali e l’assessorato regionale ai beni culturali e all’identità siciliana. Il Museo Archeologico Regionale della città dei templi stanotte rimarrà aperto ai visitatori fino alle 2. Iniziative speciali sono state organizzate per contornare la lunga serata di oggi. Le visite guidate saranno scandite dalla musica classica eseguita dal pianista Giuseppe Grippi, poi, con il trio chitarristico formato da Maurizio La Rocca, Angelo e Giorgio Bartolotta, si passerà alle sonorità di Astor Piazzolla e Mauro Giuliani, e infine, per gli amanti del cinema, le più celebri colonne sonore saranno interpretate dal flauto di Ester Prestia, dal violoncello di Maria Agnese Augello, dal pianoforte di Michele Allegro e dal violino di Antonino Bono, i cosiddetti “Liber quartet”. Oltre ai numerosi reperti archeologici di cui è ricco il museo di Agrigento, sarà possibile ammirare la mostra di pitture “I segni del Sacro” di Roberto Perotti, la mostra fotografica di Pietro Busetta “Il fascino dell’Oriente”. Inoltre nel giardino del museo saranno esposte le sculture di bronzo di Greg Wyatt sui quattro elementi di Empedocle e la grande testa di Ophelia di Gunther Stilling. Per uno sguardo notturno sulla sottostante valle dei templi, il museo archeologico metterà a disposizione dei visitatori la terrazza panoramica. È il secondo anno in Italia che si aprono gratuitamente le porte dei musei in orario serale e notturno, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura. In Sicilia sono più di trenta i siti resi fruibili per stanotte. In provincia di Agrigento, sarà interessata anche Cattolica con l’antiquarium di Eraclea Minoa, mentre nel nisseno spiccano Caltanissetta, Gela e Marianopoli. La parte del leone naturalmente la fa Palermo con sei diverse attrattive storico/artistiche sparse per la città.