“Da quando Spatuzza ha deposto al processo che vede imputato il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri i giudizi su questo collaboratore sono cambiati. Succede sempre così: quando si parla della dimensione militare della mafia si è tutti d’accordo e i collaboratori vengono applauditi, quando si toccano i sistemi di collusione mafia-politica la musica cambia”. Così il senatore del Pd Giuseppe Lumia commenta la decisione della Commissione centrale del Viminale per la definizione e applicazione delle misure speciali destinate ai pentiti di non ritenere attendibile il collaboratore Gaspare Spatuzza.
“È una scelta grave – aggiunge Lumia – che si pone in contrasto alle richieste delle procure che indagano sulle stragi di mafia 92/93. Quali argomenti in più ha il governo rispetto alla magistratura?
È chiaro che il governo vuole punire e intimidire Spatuzza. Ha paura che venga fuori la verità sulle stragi e sulle collusioni che le hanno determinate?
È indispensabile che il governo faccia un passo indietro e lasci lavorare al meglio la magistratura per approfondire tutti i fatti e accertare le più amare e terribili verità sulle collusioni mafiose di settori deviati dello Stato e della politica che hanno portato alla stagione stragista”.
















