Piazza Dante illuminata dalle fiamme ieri notte a Canicattì. Nel giro di poche ore, nella zona, sono state incendiate tre automobili. Il primo intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco è avvenuto sulla Fiat Bravo di un tunisino di 36 anni e sulla Ford Fiesta di una casalinga canicattinese di 35 anni, entrambi incensurati. Se il veicolo dello straniero è stato danneggiato solo nella parte anteriore, l’altro mezzo è stato completamente distrutto. I due episodi si sono verificati indipendentemente l’uno dall’altro. Mentre i militari dell’Arma stavano indagando sul luogo, un romeno di 55 anni li ha avvertiti che nelle vicinanze, stavano tentando di incendiare anche la sua automobile, una Fiat Tipo, appiccando il fuoco ai pneumatici. In questo caso, le indagini sono state avviate dalla polizia. Gli inquirenti sostengono le tesi del dolo e dell’unitarietà delle azioni criminali. Non è escluso che l’autore degli attentati incendiari possa essere il piromane che nei giorni scorsi ha impaurito la processione dei fedeli nei pressi della Villa Comunale.












