Lo Studio NC di Mario Ninotta, comunica che è stato pubblicato sulla GURS n. 27 dell’11/06/2010, un bando promosso dall’Assessorato Regionale alle Attività Produttive e destinato alle micro e piccole imprese del commercio.
Si tratta di una linea di Agevolazione prevista a valere sui fondi del PO Fser 2007/2013 e prevede contributi a fondo perduto del 50 % su investimenti da un minimo di 5.000 Euro fino ad un massimo di 50.000 Euro.
Sono ammessi a contributo:
1. Gli esercizi di vicinato: cioè i piccoli esercizi aventi superfici di vendita fino a 100 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti; fino a 150 mq nei comuni con popolazione residente tra 10.000 e 100.000 abitanti; fino a 200 mq nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti. Per superficie di vendita si intendono le aree destinate alla vendita, comprese quelle occupate da banchi, scaffalature e simili. Non costituiscono superficie di vendita quelle destinate a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.
2. Gli esercizi pubblici: cioè esercizi di ristorazione, per la somministrazione di alimenti e bevande, nonché alcolici (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, compresi i generi di pasticceria e gelateria, e di prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari);
3. commercio su aree pubbliche: si intende la vendita di merci al dettaglio e la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo, o su aree private delle quali il comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, scoperte o coperte; per aree pubbliche si intendono strade, canali, piazze, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico.
Spese ammissibili:
Le tipologie di investimento ammissibili per le micro e piccole imprese commerciali appartenenti ai suddetti punti 1 e 2 sono:
• acquisto ed installazione di vetrine espositive sia interne che esterne;
• acquisto ed installazione di impianti di sicurezza quali sistemi di allarme e Video sorveglianza;
• acquisto ed installazione macchine, attrezzature e arredi necessari per l’esercizio dell’attività commerciale;
• acquisto ed installazione di strutture prefabbricate per svolgere attività commerciale su aree pubbliche concesse all’impresa per un periodo di tempo pluriennale;
• opere di ristrutturazione del locale commerciale sia interne che esterne che non necessitano di concessione;
Le tipologie di investimento ammissibili per le micro e piccole imprese commerciali appartenenti al suddetto punto 3 sono;
• acquisto ed installazione di macchine, attrezzature, arredi e strutture prefabbricate per svolgere attività commerciale su aree pubbliche concesse per un periodo di tempo pluriennale;
• acquisto di autoveicoli destinati esclusivamente all’attività del commercio su aree pubbliche;
• acquisto ed installazione di macchine, di attrezzature necessarie per l’esercizio dell’attività commerciale da collocare su autoveicoli o da acquistare (auto negozi) o già di proprietà del richiedente.
Tutte le macchine, le attrezzature, gli arredi e gli autoveicoli da acquistare devono essere nuove di fabbrica.












