Oggi 13 luglio alle 10, sara’ inaugurato, alla presenza dell’assessore dei Beni Culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, l’Antiquarium di Case D’Alia, a San Cipirello. L’antiquarium si trova all’interno del parco archeologico del monte Jato, in corso di istituzione.

Grazie all’intesa firmata da Armao e dal sindaco di San Cipirello, Antonino Giammalva, con il contributo di Adele Mormino, Soprintendente di Palermo, e del direttore del Servizio archeologico, Francesca Spatafora, la valle dello Jato si arricchisce di una nuova realta’ espositiva di grande prestigio, che servira’ anche a rilanciare il parco archeologico Jatino.


Nell’antiquarium sono esposti alcuni dei reperti piu’ significativi provenienti dagli scavi di Monte Jato, fra cui le Cariatidi che ornavano le colonne dell’edificio scenico del Teatro Greco.

All’inaugurazione, arricchita dalla presentazione di un’opera dell’artista Piero Maniscalco, parteciperanno anche Giuseppe Ferraro e Piero Buffa di Enos, componenti dell’associazione che ha “inventato” Degustivina e che lavora al progetto Degustiviae. Un progetto che ha l’obiettivo di collegare il mondo del vino e della gastronomia di qualita’ alla cultura della valle dello Jato.

Alla manifestazione interverranno i rappresentanti delle forze dell’ordine che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante traguardo. “Siamo particolarmente soddisfatti del risultato – ha detto Armao – perche’ oltre ad essere un importante evento culturale, quello di domani e’ un segno tangibile della presenza dello Stato e delle istituzioni in un territorio caratterizzato da una valenza di tipo negativo. Da domani, il territorio dello Jato potra’ essere ricordato in positivo per i tesori di arte e di cultura legati alla sua storia”.