La disperazione per la mancanza di una casa ha spinto un uomo di Canicattì ad occupare abusivamente uno degli alloggi popolari di via Diaz. Si tratta di un complesso di circa 80 appartamenti già assegnati dal Comune e in gran parte abitati dai legittimi proprietari. Solo alcune delle case erano disabitate in attesa della graduatoria di merito. Proprio una di queste case è stata presa di mira da un nucleo familiare formato da marito e moglie in stato di gravidanza. L’uomo, dopo aver avuto accesso alla casa, si è autodenunciato alle forze dell’ordine spiegando che i motivi del gesto sarebbero scaturiti dalla disperazione per la mancanza di una casa. Gli agenti del commissariato di polizia , hanno provveduto ad effettuare un sopralluogo nell’immobile ed a stilare il verbale dove sono stati esposti i fatti dichiarati dall’uomo. Intanto, continuano i controlli mirati a limitare l’occupazione abusiva di immobili di proprietà dello Iacp. Il comune di Canicattì, ha già inviato diverse segnalazioni alla procura delle repubblica di Agrigento che a breve porterà a termine i primi provvedimenti. L’amministrazione comunale, ha predisposto un vero e proprio censimento in modo da comunicare all’Istituto autonomo case popolari di Agrigento, quali appartamenti risultano inutilizzati. Alcune settimane fa,un episodio analogo si è verificato in un immobile sito in via Gorizia al civico numero 2, occupato abusivamente da una famiglia che ha sfondato le finestre e si è insediata all’interno nonostante la casa fosse arredata. A giorni si terrà la prima udienza dove il giudice deciderà se emettere la procedura di sgombero forzato per assegnare l’immobile allo Iacp che successivamente stilerà una graduatoria di merito.












