A causa dell’ attuale stato di abbandono e degrado in cui versa il nostro amato paese di Licata il coordinamento giovanile dell’UDC di Licata denuncia con forza il gravissimo degrado sociale, il sottosviluppo economico, il deterioramento territoriale ed il regresso storico in cui purtroppo noi tutti viviamo. Il calo demografico, in costante aumento negli ultimi anni, è solo un indicatore della penosa situazione socio-economica in cui sta versando l’intero territorio del comune di Licata, che vede ormai stravolta la sua situazione da certa fonte di sviluppo economico, anche per i paesi limitrofi, a zona di arida depressione ed in agonizzante stato di perenne emergenza, in una tale misura da far verosimilmente meditare ad uno stato di fatto quasi immodificabile. Il permanere e l’aggravarsi della situazione igienico sanitaria, più volte certificata dagli enti preposti, la penuria d’acqua, la mancanza di illuminazione in molte zone del paese, il cronico problema della disoccupazione, implica ormai una reale compromissione dei diritti anche naturali dei nostri concittadini.

Le innumerevoli problematiche vengono ulteriormente aggravate dallo scenario di sconvolgente ed indifferente incertezza istituzionale che si prospetta per il futuro della nostra città. Il coordinamento giovanile dell’UDC si prefigge, come per il passato, di mettere in essere tutte quegli atti pacifici che possano consentire di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni al fine di salvaguardare il nostro paese, che non può essere trascurato, nel più totale disinteresse ed abbandonato ad uno stato di indolente coma.


Tutti coloro che hanno voce in merito ad intervenire con la massima trasparenza e celerità lo facciano per il bene di questo paese, al più presto, prima che sia troppo tardi!.

Quanto questo coordinamento. spera di ottenere è che l’interesse possa focalizzarsi anche sui problemi delineati in questo comunicato, e che l’UDC cittadino possa partecipare alla loro soluzione in via diretta, o facendosene carico attraverso la loro rappresentazione nelle dovute sedi.

Parte della terapeutica più auspicabile resta comunque un itinerario di recupero del tessuto sociale della nostra Comunità, affinché lo stesso si riappropri di quella natura, carica di abnegazione e di solidarietà sociale, che in passato ci ha permesso di superare momenti difficili.

Nel rispetto dei valori di schiettezza e di onestà intellettuale che hanno a tutto oggi contraddistinto l’operato politico dell’UDC nell’ambito cittadino, va riconosciuto il fallito tentativo di operare a favore del paese dall’interno della giunta e del consiglio comunale. Tuttavia è opportuno ricordare che a rendere ancor più critica la condizione in cui ci troviamo è stato non solo l’ostinato immobilismo da parte di alcuni soggetti che hanno indotto il partito a tirarsi fuori dalla compagine amministrativa ma, anche l’ostinato attaccamento alle poltrone dimostrato da alcuni soggetti più o meno politici. Ad onestà del vero noi siamo stati tra i primi a votare prima la mozione di sfiducia ed a dimetterci poi da ogni carica all’interno della stessa giunta e del consiglio dal momento che appariva chiara la permanente mancanza della maggioranza qualificata richiesta per l’ attuazione della mozione di sfiducia.

Chiediamo pertanto al Sindaco Graci e a tutta la sua giunta di riconoscere, così come hanno fatto’UDC con le proprie dimissioni di massa, la volontà dei cittadini di rimettere il mandato nelle mani degli elettori, i quali se lo vorranno potranno anche rieleggerli, senza tema, che nel “gioco” democratico delle elezioni tutti siamo premiati a giusto merito per quello che abbiamo fatto.

Giovani UDC Città di Licata