I fatti si riferiscono a qualche settimana addietro ma sono stati resi noti solo nelle ultime ore, a Canicattì un algerino, Abdelhafid Kebbaci,  di 51 anni ha abusato sessualmente di un minore di quattordici anni di Canicattì, le ripetute violenze, secondo quanto reso noto, si perpetravano da tempo.

Già tradotto in carcere Abdelhafid Kebbaci ha presentato ricorso al tribunale della libertà, tramite i suoi legali Giovanni Salvaggio e Giuseppe Giardina, perchè la notifica dell’ordinanza di custodia cautelare non sarebbe stata notificata anche in lingua algerina.


Il Magistrato Antonella Pandolfi, pubblico ministero, ha già richiesto al GIP un incidente probatorio con l’audizione assistita del minore oggetto delle violenze sessuali.