Nadia Giammanco, di Campobello di Licata, ha vinto la gara dei 50 stile libero femminile col tempo di 0’28.66 ed è stata premiata dal popolarissimo attore Raoul Bova, insieme a tutte le atlete e gli atleti vincitori nelle varie categorie, durante il party serale al quale ha preso parte tutto il cast del film.
E’ stato proprio Bova la grande attrazione della giornata, il popolare attore romano, che vanta trascorsi di rilievo come nuotatore, a prendere parte ai 50 stile libero, insieme ad altri sette atleti siciliani, per poter girare alcune sequenze che verranno inserite nella fiction.
Tutti gli atleti ed anche il pubblico, per una giornata si sono trasformati in attori delle varie scene della fiction, girate appunto presso la piscina di Catania.
“Come un delfino” è la storia di Alessandro, un campione di nuoto, che grazie alla propria esperienza di sportivo e alla sua umanità riesce a portare un gruppo di ragazzi, destinati a vivere una realtà di disagio e violenza, a nuotare la staffetta per la loro vita. Un film che esalta i valori più profondi dello sport raccontando la magia dell’acqua e l’emozione della giovinezza, in una ricerca della felicità, tra sentimenti e passioni, che farà di questi giovani degli uomini consapevoli, forti e pronti ad affrontare quello che la vita ha in serbo per loro. Al comitato regionale della Fin, con in testa il vice presidente Francesco Scuderi che terrà i rapporti con il cast, è stato affidato il compito di coordinare le riprese nella piscina della Plaia.
”Catania e la Sicilia – commenta con comprensibile soddisfazione Sergio Parisi, presidente della Fin regionale – restano più che mai al centro dell’attenzione. La creazione di grandi eventi che mantengano il nostro movimento in vetrina è un traino di grande forza. Ci onora il fatto che la produzione del film, e in particolare Raoul Bova, si siano innamorati della piscina della Plaia tanto da voler girare qui alcune delle scene”.
Abbinare lo sport allo spettacolo è una formula vincente: per i nostri ragazzi, e anche per il cast del film, penso proprio che sarà una grande festa”.
Carmelo Mistretta


















