Un ex amante, non rassegnato all’idea di chiudere la relazione amorosa, aveva scagliato la sua ira contro la donna amata e anche il marito di lei, ma è stato condannato a 9 mesi di reclusione. I fatti si sono svolti a Campobello di Licata. Il collegio giudicante del Tribunale penale di Agrigento, composto dai giudici Franco Messina, a latere Giuseppe Lupo e Alfonso Pinto, ha condannato Gioacchino La Verde, 40 anni, accusato di violenza privata, violenza sessuale, minacce gravi, per essersi scagliato contro il marito della donna con cui aveva intessuto una relazione.
La Verde è stato inoltre condannato a risarcire il marito tradito con una provvisionale di 1500 euro. Il pubblico ministero, Santo Fornasier, aveva chiesto una condanna ad un anno di carcere.
La vicenda risale al 2008, quando l’ex amante era stato posto agli arresti domiciliari per aver usato violenza contro la donna che aveva amato, 38 anni. Quest’ultima, infatti, aveva deciso di interrompere la relazione e di tornare con il marito, S. F. di 39 anni. Ma l’ex amante non sembrava rassegnato a questo ripensamento. Per questo aveva minacciato sia la donna che il marito. La donna ha denunciato il suo amante ed i carabinieri, dopo una delicata attività di indagine, hanno raccolto elementi utili per chiedere al giudice un provvedimento di custodia cautelare.
Successivamente la misura cautelare era stata cambiata con l’obbligo di firma. Quindi il processo penale, che si è concluso in primo grado con la condanna di La Verde.












