I poliziotti del Commissariato di Porto Empedocle, diretti dal vice questore aggiunto, Cesare Castelli, hanno effettuato per l’intera gironata di sabato un servizio straordinario di controllo del quartiere Ciuccafa. L’attività degli agenti ha portato all’identificazione di una cinquantina di persone.
Un giovane sorpreso in possesso di due spranghe di ferro è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere. L’uomo ha cercato di giustificarsi dicendo che gli servivano per difendersi, da chi, non ha saputo rispendere, quindi è scatatta la denuncia a piede libero.
In tutto il quartiere della Ciuccafa istituiti posti di blocco ed effettuato controlli su veicoli, lungo le strade del quartiere. Elevate decine e decine di contravvenzioni per violazione del Codice della strada. Gli agenti del Commissariato hanno setacciato il quartiere, lanciando un segnale forte di legalità su una zona considerata a rischio.
I servizi hanno riguardato, in modo particolare, i conducenti di motoveicoli e ciclomotori. Le violazioni vanno per gli automobilisti al mancato uso delle cinture di sicurezza, per i centauri, alla guida senza il casco di protezione. Diversi i ciclomotori sottoposti a fermo amministrativo, in quanto i possessori o erano sprovvisti di assicurazione obbligatoria o non indossavano il casco obbligatorio. Eseguiti accertamenti su alcuni pregiudicati e sorvegliati speciali, residenti nella zona, circa la loro posizione.













