Una imprenditrice di 49 anni di Delia, è stata rapinata dell’incasso di una compravendita di uva fatta con un imprenditore campobellese.
La donna accompagnata dal fratello e dal figlio quattordicenne, venivano tamponati in corrispondenza dell’uscita dal paese tra via Giglia e la statale 123.
Dalla fiat uno che tamponava la Croma dell’imprenditrice, uscivano due giovani che senza esitazione salivano si sedili posteriori della Croma.
Minacciato il conducente con una arma da sparo si facevano consegnare il frutto della trattativa andata a buon fine e i cellulari facendoli scendere dall’auto. I tre derubati infatti sono rimasti isolati per molti minuti in quelle contrade, mentre i malviventi hanno fatto perdere le proprie tracce a bordo della Croma.
L’ammontare del bottino si aggira sui diecimila euro. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Campobello di Licata, coordinati dal maresciallo Luca Vitobello.
La fiat uno è risultata poi rubata a Canicattì.












