A partire dalle ore 17:00, presso la sala convegni del Castello Chiaramontano di Racalmuto, i lavori del progetto “Concordia”.

Realizzato con patrocinio del Comune di Racalmuto, Assessorato alle Politiche Sociali e coordinato dal dott. Sebastiano Santalucia in collaborazione con la dott.ssa Giusy Amato e la dott.ssa Carmela Morgante, il progetto ha previsto per la sua realizzazione numerosi e diversificati interventi in tema di legalità.


Per i lavori finali del Convegno verrà realizzata una sintesi del lavoro svolto, nel corso dell’anno, e saranno analizzati i dati ottenuti dall’indagine conoscitiva svolta sul territorio di Racalmuto in tema di legalità.

Tra i temi affrontati, durante gli incontri-dibattito rivolti ai giovani, “Gli effetti che la comunicazione di massa ha nell’educazione delle nuove generazioni”, nello specifico l’influenza che internet e tv hanno nell’incidenza di condotte illegali.

Un’analisi particolare è stata, inoltre, dedicata ai cartoni animati di dubbio contenuto educativo veicolati da emittenti nazionali, anche in fascia protetta.

Al convegno parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni locali, i referenti degli istituti scolastici presenti nel territorio di Racalmuto e i rappresentanti delle forze dell’ordine.

Al termine dei lavori l’uditorio assisterà alla rappresentazione teatrale “Il berretto a sonagli” ad opera dell’associazione “Tersicoreum”, che dopo il debuttato al Teatro Sociale di Canicattì e al Teatro di Camastra, approda per l’occasione, al Teatro Regina Margherita di Racalmuto ad ingresso gratuito.

Lillo Zarbo, attore dell’Associazione Culturale Tersicoreum spiega:

“Il Berretto a Sonagli è certamente uno dei più grandi capolavori del grande drammaturgo siciliano, Luigi Pirandello. La sua grandezza risiede, oggi, a quasi cento anni dalla stesura, nella capacità di restituire al pubblico problematiche sociali paradossalmente, sempre, troppo attuali.”

Lo spettacolo diretto da Simone Luglio, andrà in scena alle ore 21:00 e vedrà come protagonisti Lillo Zarbo, Luisa Lo Verme, Algeste Iacona, Serena Bonsangue e Claudia Cammilleri. L’allestimento curato dall’Associazione “TERSICOREUM” di Canicattì si avvale dell’ Assistenza alla regia di Nuccia Taibi e delle Luci di Francesco Sottile.