Quattro persone che in passato hanno avuto problemi con la giustizia, potranno reinserirsi in società grazie ad un progetto portato avanti dall’assessorato alla Solidarietà sociale retto dall’assessore Daniela Marchese Ragona. Presso gli uffici comunali di via Battisti, dove ha sede l’assessorato ai Servizi sociali, il personale comunale sta provvedendo a stilare la graduatoria inerente i lavori socialmente utili riguardanti soggetti che in passato hanno avuto problemi di carattere penale. In totale, sono state 16 le richieste ma solo alcuni di loro potranno svolgere i servizi previsti dal progetto. I prescelti saranno impiegati in lavori che prevedono la cura e la custodia del cimitero comunale di via Nazionale e la pulizia del centro urbano. Inizialmente inizieranno a lavorare 4 di loro in base ai limiti di reddito previsti dal progetto. Sarà l’amministrazione comunale, in base alle disponibilità economiche dell’Ente, a decidere se allargare la graduatoria. Coloro che rientreranno nei primi posti, percepiranno un contributo che dovrebbe aggirarsi intorno a 400 euro mensili. Il comune di Canicattì, è il secondo Comune della provincia di Agrigento che si è attivato affinché questo progetto potesse andare in porto. L’amministrazione comunale, ha insistito affinché questi giovani potessero avere una possibilità di riscatto sociale.












