Continuano le visite istituzionali del Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D’Orsi che ieri si è recato in una delle sedi distaccate del “Palazzo” per incontrare il personale dell’Ente e delineare un quadro generale sull’andamento dell’Amministrazione Provinciale al fine di tracciare nuove strategie di crescita e di sviluppo.
Erano presenti all’incontro: il Direttore Generale dell’Ente Giuseppe Vella, Il Direttore dell’Area Complessa N 2. Achille Contino ed i Direttori di Settore Teresa De Leo, Giovanni Butticè e Aldo Cipolla.
Il Presidente Eugenio D’Orsi si prepara così ad affrontare le nuove sfide del triennio 2011 – 2013 chiedendo a gran voce la collaborazione di tutti i dipendenti dell’Ente.
“Sono una persona che privilegia i fatti ed il rapporto personale, dichiara D’Orsi, il mio è un ufficio aperto a tutti, per parlare con me tutti i dipendenti hanno la priorità assoluta. Credo nella comunicazione diretta, chiara che sgombera ogni dubbio su tutto quello che arriva di distorto e che danneggia soprattutto la mia immagine di uomo onesto e timorato di Dio. Grazie a voi, al vostro impegno, ai vostri sacrifici questo Ente oggi è riuscito ad eliminare gli sprechi e diventare Istituzionalmente virtuoso e rispettabile. Ho fatto di tutto per tutelare il personale, ed i controlli attuati per verificarne la presenza in ufficio sono stati finalizzati a garantire giuridicamente ogni singolo dipendente soprattutto quello onesto e serio e non consentire ad eventuale organo inquirente di ritenere che ci sia una complicità tra l’ Amministrazione ed il personale dell’Ente. Per essere competitivi e guidare la complessa macchina burocratica che oggi rappresenta la Pubblica Amministrazione ,dobbiamo creare una catena virtuosa non solo dal punto di vista lavorativo ma soprattutto umano”
D’Orsi continua affrontando in modo incisivo, com’è nel suo stile, tutti gli argomenti: Dal Patto di Stabilità ai tagli della nuova finanziaria, dall’aeroporto “che non è più una chimera” alla problematica dei precari dell’Ente per soffermarsi sulla crisi economica precariato e disoccupazione .
“ questa Giunta, continua D’Orsi, si è assunta la responsabilità di prorogare il contratto di lavoro ai precari senza una legge proroga opponendosi al parere dell’Ufficio di Ragioneria Generale dell’Ente che stabiliva di decurtare le ore per mancanza di fondi . Faremo di tutto per trovare la soluzione per assumere dal primo gennaio 2011 i 139 lavoratori”; E continua, “oggi si discute sui pericoli per la pubblica incolumità di un rigassificatore a Porto Empedocle o di una centrale nucleare a Palma di Montechiaro. Il vero pericolo oggi è dettato dalla disoccupazione. Una vera bomba sociale!
In questo momento storico la politica non riesce a dare risposte concrete che riguardano il mondo del lavoro e la disoccupazione in particolare. La mancanza di occupazione non è semplicemente il dramma individuale della persona che non lavora ma, soprattutto, rappresenta il dramma collettivo della famiglia che vede il proprio figlio in età matura, possibilmente laureato, costretto ancora a vivere con i genitori e chiedere qualche euro alla famiglia.
Lavorare, quindi, per lo sviluppo delle infrastrutture e creare nuovo indotto.
Ma non solo Aeroporto; Giorno 5 novembre prossimo, alla presenza del Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo e del Direttore Generale dell’ANAS Sicilia Ugo Di Bernardo firmeremo il progetto per l’ammodernamento del SS 189 Agrigento Palermo”.
A prendere la parola per conto del personale è il coordinatore dei Rappresentanti Sindacali Unitari (RSU) della Provincia Regionale di Agrigento Giorgio Cimino.
“Sig. Presidente, dichiara Cimino, tutto il personale la ringrazia per la grande disponibilità dimostrata. Fin da subito, ricordo il suo primo incontro avuto con le RSU, ha dimostrato tutta la sua collaborazione per trovare soluzioni concrete per il
miglioramento economico del personale. Da sempre lei ha privilegiato il dialogo e tutti noi, con le rappresentanze Sindacali in testa le siamo riconoscenti”.
La visita si è conclusa con una battuta. Alla domanda “Sig. Presidente chiuderanno le Province?? ” D’ Orsi ha risposto “ a Catania ho detto al mio amico Lombardo, se chiudono le Province allora bisogna che chiudano anche le Regioni”.

















