Ancora una volta il Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) Palermo afferma il diritto dei minori diversamente abili ad essere assistititi da insegnanti di sostegno secondo il rapporto 1:1 (un insegnante per ogni bambino) e “boccia” la politica dei “tagli” attuata dal Ministro Gelmini.
Il T.A.R. Palermo, infatti, con una serie di ordinanze adottate il 22.10.2010, ha riconosciuto il diritto di 17 bambini di Palermo, Ribera, Raffadali, Canicattì e Villafranca Sicula ad essere assistiti dall’insegnante di sostegno per un numero adeguato di ore ed ha condannato il Ministero dell’Istruzione al pagamento di euro mille per ciascun ricorso a titolo di rimborso delle spese legali.
Il T.A.R. Palermo accogliendo tutti i ricorsi proposti nell’interesse dei genitori dei bambini disabili dall’Avv. Giuseppe Impiduglia, difensore dell’ Associazione “Nuove Ali di Agrigento”, ha, dunque, riconosciuto il diritto dei minori ad essere assistiti in modo continuo secondo il rapporto di un insegnante per ciascun disabile e ciò in deroga al rapporto medio di un insegnante ogni due bambini.
Nei prossimi giorni l’Amministrazione Scolastica dovrà procedere ad integrare il numero di ore di sostegno assegnato a ciascuno dei bambini che hanno proposto ricorso, provvedendo alla nomina di ulteriori insegnanti di sostegno.
Con riferimento a quest’anno scolastico sono già oltre 20 i bambini, assistiti dall’Associazione “Nuove Ali di Agrigento”, che hanno ottenuto l’integrazione delle ore di sostegno e per il mese di novembre sono previsti numerosissimi altri ricorsi.
L’Associazione “Nuove Ali di Agrigento” auspica che le pronunce dei Giudici Amministrativi possano indurre il Governo ad adottare subito i provvedimenti necessari a garantire a tutti i disabili gravi un adeguato numero di ore di sostegno evitando, in tal modo, ai genitori di adire le vie legali per ottenere il riconoscimento dei diritti dei propri figli.












