Le accuse non sarebbero attendibili e duqnue il fatto non sussiste, con questa motivazione la Corte d’appello ha assolto l’ex assessore regionale Vincenzo lo Giudice dall’accusa di concussione. Gli avvocati difesnori sono riusciti a dimostrare l’inattendibilità delle accuse dei fratelli Claudio e Daniele De Francisci, che nelle precedenti udienze avevano dichiarato di essere stati costretti a pagare 40 milioni di lire per l’aggiudicazione di alcuni lavori.
L’ex politico canicattinese sta scontando una pena di 11 anni e quattro mesi di reclusione per il reato di associazione mafiosa nell’ambito dell’inchiesta “Alta mafia”. De Francisci testimoniò che per non rimanere fuori dagli appalti avrebeb dovuto versare la tangente.












