A margine delle recenti notizie apprese dai mezzi di stampa, inerenti le dimissioni di quasi tutti i commissari Provinciali del movimento giovanile del MPA, i sottoscritti Francescochistian Schembri (vice commissario della Provincia di Agrigento) e Giorgio Clemenza (commissario provinciale della Provincia di Trapani), in sintonia con i valori che il partito esprime a livello regionale e nazionale, dichiarano la propria dissidenza nei confronti della “vessata quaestio” oggetto delle dimissioni nei confronti del commissariamento regionale del MPA-Giovani.

Non volendo entrare nel merito della discussione e della diatriba posta in essere, vogliamo piuttosto porre l’accento sul fallimento del movimento giovanile che ha, anche e forse soprattutto, per causa di tutti noi appartenenti, militanti e quadri dirigenti, portato ad una situazione di stallo attuale, non consentendo una reale crescita di noi giovani.


Le responsabilità se ci sono, sono di tutti noi.

L’entusiasmo e lo spirito politico che quasi due anni fa ci colsero in seguito alla nostra nomina a commissari e vice commissari provinciali delle provincie siciliane, ci entusiasmarono a voler contribuire alla crescita del nostro partito, consci che il movimento giovanile poteva, e può ancora essere, quel valore aggiunto che attraverso un’opera costante e quotidiana di militanza e appartenenza può e deve caratterizzare il nostro “modus operandi”.

Non vogliamo quindi essere strumentalizzati, ma crediamo di poter affermare con serenità che il movimento cui tutti noi auspicavamo doveva portare alla nascita di un vero e proprio laboratorio politico giovanile che avrebbe consentito a noi giovani di esprimerci e portare al centro del dibattito del nostro partito, idee e proposte da attuare attraverso azioni di governo.

La nostra pertanto è un’autocritica che deve essere prima di tutto a noi stessi da stimolo per “rimboccarci” le maniche e continuare a lavorare e militare con più vigore, riuscendo a costruire quello cui tutti noi auspichiamo: giovani non senza speranza, ma con ideali e valori.

Se ci crediamo è il nostro compito, la nostra missione.

Porgiamo quindi questa analisi a tutti Voi, quadri dirigenti, militanti e/o simpatizzanti, affinché possiamo insieme lavorare e crescere

Con cordialità e stima,

Francescochristian Schembri

Giorgio Clemenza